Tosse nei bambini? L’ecografia polmonare, la diagnostica giusta per i più piccoli

Lo sappiamo molto bene. Questo è il periodo della tosse, sintomo fastidioso, che a volte può anche essere persistente. Se il problema riguarda gli adulti, e dovesse essercene l’indicazione, il medico potrà prescrivere una radiografia del torace: l’indagine  più conosciuta e più frequente per la diagnosi delle patologie polmonari. Ma se la tosse dovesse interessare i bambini e ci fosse comunque la necessità di approfondire con un esame diagnostico? L’esecuzione dell’rx, a meno che non ci sia la stretta necessità, andrebbe evitato nel caso dei più piccoli, dal momento che è preferibile non esporre il minore a radiazioni. Nel caso dunque il sospetto di una patologia polmonare interessi un bambino o anche un neonato, si può procedere con la diagnostica ecografica. I vantaggi dell’ecografia polmonare sono molteplici. Non è un esame invasivo, non è costoso, è ripetibile e soprattutto non espone a radiazioni. E’ un esame che presenta un’alta sensibilità nella diagnosi di patologiche pleuriche e polmonari. Tra l’altro, l’ecografia è facilitata nella sua esecuzione dall’anatomia polmonare pediatrica, per la ridotta superficie da esaminare. Con tale metodica, attraverso l’uso degli ultrasuoni, si riescono a diagnosticare con precisione bronchioliti, focolai bronco-pneumonici, versamenti pleurici, sino a pneumotoraci spontanei o traumatici. Si tratta di un esame che viene eseguito presso il nostro studio “Radiologia Digitale” dai nostri specialisti, i dottori Paolo Comes, Gianluigi Di Giulio e Girolamo Moretti.