La radiografia del torace per la diagnosi delle patologie polmonari

Uno dei sintomi più fastidiosi e comuni del periodo invernale è rappresentato dalla tosse. Una tosse che a volte può essere persistente e destare preoccupazione per la sua durata e la sua intensità.

L’rx del torace - Quando a questa manifestazione, si associano anche difficoltà respiratorie e febbre, il medico può prescrivere la radiografia del torace. Si tratta dell’indagine radiologica più conosciuta e di più frequente esecuzione nella pratica clinica per la diagnosi delle patologie polmonari. E’ un esame semplice, non invasivo, di rapido svolgimento che si basa sull’utilizzo delle radiazioni ionizzanti e che consente di visualizzare le strutture del torace ed in particolare il polmone, il cuore, i vasi sanguigni del mediastino e alcune strutture scheletriche come le coste e le vertebre.

Un esame veloce e di alta precisione- L’esame, viene eseguito in due proiezioni: postero-anteriore e latero-laterale ed è il primo step per iniziare un percorso diagnostico che, in alcuni casi, potrà essere completato con indagini di secondo livello, come l’ecografia o la Tac. Presso il nostro studio l’rx viene eseguito con una tecnologia digitale che consente di ottenere immagini radiografiche di elevata qualità diagnostica. Il tutto sottoponendo il paziente ad una dose molto bassa di radiazioni. La radiografia, refertata immediatamente dopo l’esecuzione dell’esame dai nostri specialisti, dottori Gianluigi Di Giulio, Girolamo Moretti o Paolo Comes, serve dunque per escludere focolai pneumonici e, in caso di addensamento polmonare, per iniziare terapie antibiotiche mirate.

Non solo tosse- La radiografia del torace, legata a patologie polmonari stagionali, è comunque un’indagine che viene richiesta anche in caso di traumi, di dolori toracico, di patologie cardiache note o sospette, di patologie sistemiche o neoplastiche, per il controllo del posizionamento di vari dispositivi medici come cateteri venosi centrali, drenaggi, pacemaker. L’esame è inoltre indicato in pazienti che debbano sottoporsi ad interventi chirurgici.

In età pediatricaNel caso il sospetto di una patologia polmonare interessi un bambino, negli ultimi anni ha preso sempre più piede la diagnostica ecografica, esame consigliato dunque in età pediatrica ed eseguito dagli ecografisti nella nostra struttura. Tale metodica sfrutta infatti gli artefatti legati all’aria presente negli alveoli polmonari e attraverso l’uso degli ultrasuoni dell’ecografia si riescono a ben diagnosticare bronchioliti, focolai bronco-pneumonici, versamenti pleurici, sino ai pneumotoraci spontanei o traumatici.